risorse umane

buon primo maggio a chi oggi lavora, a chi domani non lavorerà, a chi lavorando ha perso un arto, la vita, la dignità. buon primo maggio a chi vorrebbe smettere ma non può e a chi vorrebbe iniziare ma non riesce. 

séverine

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la classe operaia va in paradiso

oggi, marco mi chiedeva cosa ci fosse da festeggiare il primo maggio. per molti questo giorno è diventato sinonimo di gite fuori porta, ponte lungo, concerti in piazza e niente altro. in effetti, sembrerebbe non esserci molto da festeggiare. in tempi di crisi, con la disoccupazione che continua a  crescere, la festa dei lavoratori si riduce ad essere una sorta di giorno del ringraziamento per una élite che ancora ha un lavoro. il primo maggio, però, si festeggia ricordando i diritti conquistati  dai lavoratori nel corso degli ultimi due secoli: il diritto allo sciopero, il diritto a un sindacato, il diritto a un salario rispettabile, il diritto al giorno di riposo, il diritto a orari di lavoro umani, il diritto ad essere bambino e non un operaio, il diritto alla dignità umana. oggi questi diritti si sono persi, laddove è il lavoro stesso a mancare, e quando non si ha un lavoro, manca spesso, ahimè, la dignità di reclamare i propri diritti accettando qualsiasi cosa: dal lavoro in nero alle dimissioni in bianco, dalle ferie non pagate al precariato in ogni sua forma e tutti quei traguardi che i nostri bisnonni, nonni e padri hanno conquistato lottando, con la nostra generazione sono finiti nel cesso. forse è vero non c’è proprio niente da festeggiare oggi, ma se dimenticassimo gli obiettivi, i traguardi, i diritti, il sacrificio di chi è venuto prima di noi, non potremmo mai uscire dalla crisi e riconquistare quella dignità perduta. «1) ogni persona ha diritto al lavoro, alla libera scelta del suo lavoro, a condizioni eque e soddisfacenti di lavoro e alla protezione contro la disoccupazione; 2) tutti hanno diritto, senza discriminazione, ad un salario uguale per lavoro uguale; 3) chi lavora ha diritto ad una remunerazione equa e soddisfacente, che assicuri a lui ed alla sua famiglia un’esistenza conforme alla dignità umana e integrata, se opportuno, da ogni altro mezzo di protezione sociale; 4) ogni persona ha diritto di fondare con altri dei sindacati e affiliarsi a dei sindacati per la difesa dei suoi interessi». (dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. art. 23)

séverine