klimt

viaggio dentro ad un quadro di klimt. sono coperta d’oro e di capelli. sottile. flessibile. nuda.  quasi mi spezzo, mentre mi piego in mille parti, racchiusa come un feto dentro ventre materno, ma già donna in ogni mio organo.  cerco protezione. cerco di nascondermi. cerco disperatamente amore da questo mare prezioso che mi tiene a galla, che mi culla mentre mi addormento sperando che al risveglio questo sogno non finisca.

17 marzo 2009

séverine

love is the devil

ho un grido dentro me che vuole esplodere come un quadro di francis bacon. vuole scappare, ma è in gabbia, vuole piangere ma è di vernice. ha gli occhi sbarrati, la bocca spalancata, ma non ha fiato e non trova pace. sta lì e aspetta che qualcosa succeda, che l’autore lo cancelli, che qualcuno lo distrugga. invece resta sospeso, incorniciato alla parete, appeso in un museo, sotto lo sguardo del mondo che passa… e in questo istante gemo, credendo che rida di me. “ho sempre sognato di dipingere il sorriso, ma non ci sono mai riuscito” (francis bacon).

20 maggio 2005

séverine