primo amore

te ne sei andato il giorno di san valentino, lo stesso giorno in cui è morto pantani. te ne sei andato in 14 giorni, due settimane, di cirrosi epatica. fu un dolore insopportabile, portato dentro per tanto tempo, la prima vera perdita della mia vita. per mesi non sono riuscita a guardare una tua fotografia, sentire parlare di te, nominare addirittura il tuo nome. volevo solo dimenticare, scacciare dalla mia mente quella mattina di febbraio… finché non mi sono accorta che stavo scordando tutto e a quel punto mi sono aggrappata con tutte le mie forze alla sola cosa che mi teneva legata a te: i ricordi. ho scoperto cos’è il vero amore grazie a te, un amore incondizionato che non giudica, ma semplicemente si dà completamente, fiducioso e fedele, per un po’ di coccole e una ciotola di pappa. e anche se sono passati quasi dieci anni mi mancano ancora quegli occhioni tondi, la codina scodinzolante e le tue zampette sempre pronte a corrermi incontro quando tornavo a casa dopo tanto tempo. 

séverine

 

eros

a san valentino, è tipico delle donne voler stupire il proprio partner con una proposta esotica, seducente, intrigante. ad esempio, si può preparare una cenetta a lume di candela a base di cibo afrodisiaco, farsi trovare nude in una vasca idromassaggio riempita di moet & chandon o cospargere la casa di candele profumate e accogliere il proprio uomo con una sensuale danza del ventre. i propositi sembrerebbero buoni, se si trattasse della trama di un film,  perché nella realtà ci possono essere molti inconvenienti capaci di trasformare una notte di follie in una follia notturna. Così, il cibo afrodisiaco, a cui il palato e il colon del nostro compagno non  sono abituati,  diventa immancabilmente causa di dissenteria fulminea, nel frattempo il nostro bagno puzzerà di aceto per una settimana, perché in realtà per risparmiare avremo acquistato una sola bottiglia di champagne di marca, riempiendo la vasca di prosecco del discout (valore 2,50 euro al pezzo). e infine, poiché  il nostro corpo assomiglia più a quello di una modella di botero, che a quello di un’odalisca mediorientale, il nostro compagno chiamerà un po’ di amici per la serata, convinto che sia una festa a sorpresa per carnevale, piuttosto che un tête-à-tête romantico. ieri, un’amica mi ha raccontato di una recente puntata di beautiful, in cui persino l’avvenente brooke logan scadeva nel trash. a quanto pare quest’ultima per sedurre il suo amato ridge forrester, mascella di ferro, si era fatta trovare nuda completamente cosparsa di sushi!! sushi?? sì proprio quello: il pesce crudo giapponese da mangiare con le bacchette. se il vostro uomo non è un pescivendolo, un pescatore o amante della pesca subacquea e-vi-ta-te, perché puzzerete di tonno e gamberetti per tutta la serata e vi assicuro dopo un po’ anche lui faticherà a toccarvi e vi chiederà di lavarvi (nella vasca che sa di prosecco, ma come si sa il vino bianco si sposa perfettamente con l’insalata di mare). il cibo e l’eros. in effetti, essere cosparse per tutto il corpo di qualche sapore goloso da leccare, mordicchiare, assaporare e immaginare di essere divorate dal proprio compagno pare essere una delle fantasie più comuni per le donne.  il rischio, però, è che il giochetto erotico si trasformi in un pasticcio appiccicoso e disgustoso. poi, bisogna saper scegliere bene il cibo.. la nutella, ad esempio, col suo colore marrone intenso e con la sua consistenza compatta può alludere a qualcosa di poco gradevole, se spalmata nelle zone sbagliate (soprattutto se prima di questa performance si è conclusa la cenetta afrodisiaca di cui si parlava prima). miele e marmellate invece, sono appiccicosi, nonché attirano qualsiasi insetto, rischiando di trasformare il proprio corpo nel tavolo da pranzo non dell’amato, ma del più grosso raduno di formiche dell’anno. la maionese… no, puzza di uovo e il ketchup, beh sembra sangue, sicché se non si è sposate col conte dracula, l’uomo alluderà ad altro. il gelato?? non trova mai la stagione giusta: in inverno è troppo freddo e in estate si scioglie subito. in alternativa ci sarebbe la panna spray, buona, grassa, sporca poco ed è abbastanza funzionale… attenzione, però, a non confonderla con la bomboletta della schiuma da barba del proprio lui, con la spuma per i capelli o con l’insetticida a mousse che si è appena usato per scacciare lo sciame di formiche dal letto. anche il burro tanto esaltato in ultimo tango a parigi è in realtà una bufala… se non è a temperatura ambiente non serve a niente. tanto per restare in tema cinefilo, ricordo un bellissimo film, break-up di marco ferreri, in cui marcello mastroianni disegnava sul corpo della sua fidanzata fiorellini con un tubetto di latte condensato… ecco, il latte condensato resta la soluzione perfetta.

séverine